CHI SONO

Sono professional expert counselor, consulente familiare e mediatore familiare dal 1996, 25 anni di impegno, interesse e attenzione alle persone e alle loro emozioni, ai loro pensieri e alle loro relazioni, ai  problemi di coppia e familiari.

Il mio lavoro consiste nell’aiutare chi si rivolge a me, a guardare i vari aspetti dei problemi con lucidità e a utilizzare al meglio le emozioni e i pensieri, sviluppando così le proprie potenzialità personali per vivere appieno e in armonia con se stessi e con gli altri la propria vita. 

Centrale nella mia professione è aiutare le persone a prendere in mano  la propria vita, superando le reazioni incontrollate, rabbie, depressioni, paure irrazionali.

In questi anni ho accompagnato centinaia di persone nel percorso di presa di consapevolezza di sé, delle proprie peculiarità ed unicità e tante coppie e famiglie a ritrovare l’armonia.

I modelli a cui mi ispiro sono molteplici: l’approccio centrato sulla persona di Carl Rogers, la teoria sistemica, l’analisi transazionale ed altri approcci integrandoli tra loro secondo i bisogni specifici di chi ho davanti a me in quel momento.

Ciascuno, quando vive una difficoltà personale o relazionale, desidera prima di tutto che qualcuno sia disposto ad ascoltarla. Senza giudicarla. È un’esigenza propriamente umana.

L’ascolto, quando è autentico, aiuta a a fare chiarezza interiore, poiché un aspetto tra i più frequenti di chi vive una difficoltà è la confusione mentale per il forte impatto emotivo che ogni problema porta con sé.

La consulenza individuale o di coppia viene generalmente svolta presso il mio studio di Firenze ed anche con appuntamenti in videochiamata laddove necessario. 

Alla base della mia formazione c’è il diritto di famiglia. La mia tesi sulla separazione dei coniugi è stata il primo tassello di una lunga serie di studi che mi ha portata ad occuparmi di rapporti umani.

Se il mio primo approccio alle relazioni è avvenuto da un punto di vista giuridico, successivamente ho compreso che ciò che mi interessava veramente era favorire la creazione di relazioni interpersonali più soddisfacenti, e aiutare le persone ad essere più consapevoli e a condurre con soddisfazione la propria vita.

Gli studi successivi sono stati quindi tutti incentrati sul counseling e sulla mediazione familiare per aiutare le persone a risolvere i conflitti, che sono sia esterni, in famiglia, sul lavoro, e in ogni altro ambito di vita ma anche, e direi prevalentemente, interni poiché la nostra interiorità è la più difficile da districare.

La maggior parte delle persone spesso ignora i suoi stessi bisogni, non li ascolta, non sa distinguerli, non sa stabilire delle priorità e prendersene cura.

Specializzazioni

Professional Expert Counselor – Formazione triennale Post-Laurea accreditata presso la S.I.Co.  (Società Italiana di Counseling.) 
Iscriz. n° A0696  nel Registro Italiano dei Counselors
Consulente familiare – Formazione triennale presso A.I.C.C.eF. (Associazione Italiana Consulenti Coniugali e Familiari). Tecniche d’intervento per il trattamento delle problematiche della coppia e della famiglia. Iscriz. n° 382 albo associazione A.I.C.C.eF.
Mediatore Familiare Sistemico – Master conseguito presso la scuola biennale di Mediazione Familiare Sistemica dell’ I.T.F.F. Istituto di Terapia Familiare di Firenze. Iscrizione N° 1768 Albo Professionisti  A.I.M.S. Associazione Internazionale Mediatori Sistemici.
Specializzazione in Counseling Sessuologico – Formazione biennale presso il Servizio di Sessuologia Clinica del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna.
Master annuale “Lavorare con la coppia”, presso l’Istituto di Analisi Transazionale Integrativa di Roma.   
Corso annuale in “Dinamiche di gruppo e tecniche di conduzione” – Presso Istituto Superiore di Formazione Aggiornamento e Ricerca (ISFAR)  
Mediatore Civile – Specializzazione presso l’Università degli studi di Firenze  Facoltà di Giurisprudenza.
Specializzazione per la conduzione dei Gruppi di parola, presso l’Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli, Università Cattolica di Milano,  per i bambini figli di genitori separati. 

 

È stata responsabile per la Toscana della S.I.CO. Società Italiana di Counseling. Professional Expert Counselor – Formazione triennale Post-Laurea accreditata presso la S.I.Co. (Società Italiana di Counseling.).

Collabora con associazioni ed enti nel settore della prevenzione del disagio minorile e familiare.

 

Quando vivi una difficoltà personale o relazionale, desideri prima di tutto qualcuno che sia disposto ad ascoltarti.
Senza giudicarti.


IL COUNSELING

Il Counseling è una di relazione di aiuto che ha come obiettivo quello di facilitare le capacità decisionali della persona, soprattutto in periodi di crisi o di incertezza. Ciò permette di attivare le risorse che ogni individuo ha dentro di sé e trovare, quindi, la soluzione al problema.

Il counseling è una relazione d’aiuto per chi sta attraversando un periodo di depressione, ansia, blocchi emotivi, problemi affettivi, difficoltà di scelta, cambiamenti nella propria vita, ecc.                                                                                                                               
Attraverso il counseling si impara a prendere il posto di guida della propria vita sostituendo le azioni automatiche, incontrollate, in azioni scelte, desiderate.

Nel counseling  si recuperano e si rafforzano le proprie risorse individuali.

Vengono forniti gli strumenti per autocomprendersi, esplorare il proprio vissuto, le proprie emozioni, i propri comportamenti, e vedere chiaramente il ventaglio delle scelte e i cambiamenti possibili.

In uno spazio di ascolto, sostegno, empatia, si viene avviati con gradualità verso un processo di consapevolezza, a prendere contatto con i propri bisogni, scoprire e usare le proprie energie, spesso sconosciute anche a se stessi.

La professione del Counsellor è stata regolamentata con Legge n.4 del 14.01.2013.

 

 


CONSULENZA DI COPPIA

Per la coppia in crisi che vuole ritrovare intesa e benessere.

Non esistono coppie che non abbiano sperimentato qualche periodo di crisi, che non abbiano mai dovuto fronteggiare problemi e trovare il modo per risolverli.

Può capitare che la crisi sia difficile da superare al punto che la coppia non riesca a individuare una via d’uscita, come imprigionata nei circoli viziosi delle incomprensioni. Questo può accadere per molteplici cause: differenze legate agli aspetti caratteriali, problemi legati al rapporto con le famiglie di origine, difficoltà a condividere la quotidianità secondo i bisogni di entrambi, mancanza di una comunicazione efficacie, difficoltà nella sfera della sessualità, e molte altre cause che provocano  disorientamento, confusione, incapacità a mettere in atto azioni costruttive.

Spesso le difficoltà vengono sottovalutate, minimizzate, lasciate  “a macerare”  per anni, non comprese nella loro carica distruttiva. Oppure vengono affrontate con litigi e discussioni che hanno come esito insoddisfazione e frustrazione.

La maggior parte delle volte si verifica una cronicizzazione, una stratificazione dei problemi di coppia che determinano  rabbia e senso di impotenza.

In questi casi l’intervento di un consulente matrimoniale è risolutivo; può sbloccare una comunicazione disfunzionale, può individuare strategie adatte a quel tipo di coppia e fornire competenze comunicative che servono a far uscire dall’impasse e dal blocco comunicativo in cui la coppia si sente intrappolata.

Il consulente di coppia è capace di rimanere imparziale, in atteggiamento di equidistanza dai due partner, permettendo quindi a entrambi di sentirsi liberi di esprimere il proprio sentire e il proprio punto di vista.
Tutto questo apre lo spazio ad una comunicazione costruttiva per superare la crisi e trovare una nuova intesa e un nuovo benessere.


MEDIAZIONE FAMILIARE

Per chi si sta separando o si trova immerso nelle difficoltà del post-separazione o sta vivendo difficili conflitti familiari.

La Mediazione Familiare è rivolta ai coniugi separati o in via di separazione e ha la finalità di aiutarli a trovare accordi pensati e consapevoli.

E’ scelta dai coniugi volontariamente.

Il mediatore familiare, in posizione neutrale, aiuta la coppia a pervenire a buone soluzioni sui vari aspetti della separazione, dall’affidamento dei figli alle questioni patrimoniali

Nella mediazione familiare la coppia si incontra con un professionista imparziale, esperto dei conflitti e facilitatore della comunicazione tra i componenti della famiglia.

Il mediatore aiuta i due genitori a trovare una migliore comunicazione, più positiva ed equilibrata, allo scopo di raggiungere degli accordi accettati da entrambi. Tutto ciò comporta, per la coppia, la soddisfazione di essere i protagonisti della riorganizzazione della propria vita, apportando così benessere per sé e per i propri figli. I tempi della mediazione variano dai 3 ai 10 incontri di un’ora ciascuno, in cui vengono affrontate le questioni che stanno a cuore ai due genitori: come parlare ai propri figli della separazione come aiutarli a vivere i cambiamenti come mantenere il ruolo genitoriale e non perdere autorità con i figli come riorganizzare la propria vita in relazione alla divisione dei beni familiari, i soldi, le spese per i figli, ecc…

In molti paesi europei la Mediazione Familiare è una prassi ormai consolidata. In Italia è sempre più conosciuta ed utilizzata, di pari passo col costante aumento del numero delle separazioni e dei divorzi. La mediazione familiare si occupa anche di aiutare a confrontarsi sulle tante questioni che possono insorgere in famiglia, come ad esempio incomprensioni tra fratelli o tra genitori e figli. La presenza di un terzo, esperto di comunicazione, facilita l’ascolto e l’espressione dei propri punti di vista, allo scopo di trovare soluzioni più facilmente accettate dalle parti.


GRUPPI

Percorsi dedicati a coppie o a genitori separati, famiglie, per crescere per aiutare a crescere.

Gruppi per coppie
Percorso dedicato a coppie nuove, datate, innamorate, in crescita, in crisi.
Un’occasione di crescita individuale e relazionale.
Uno spazio protetto di confronto.

Gruppi per separati
Incontri di riflessione e sostegno per confrontarsi sull’esperienza della separazione, in relazione all’ex partner e ai figli

Gruppi per genitori con figli maggiorenni

Incontri per genitori che hanno i figli grandi o sono suoceri o nonni e desiderano vivere al meglio questo entusiasmante periodo della vita. Uno spazio dove trovare strategie, mezzi, strumenti, atteggiamenti che siano benefici e vantaggiosi per sé e per i figli

Gruppi per genitori, crescere per aiutare a crescere.

Si sente dire che quello del genitore è il mestiere più difficile del mondo e che nessuno lo può insegnare. Ognuno ha così l’impressione di doverlo imparare in solitudine, sulla base di tentativi, ma anche, inevitabilmente, di errori.

I comportamenti, le domande e le difficoltà dei figli spesso mettono in crisi la capacità dei genitori di fornire risposte adeguate.
Un grande aiuto nel difficile compito educativo può avvenire dallo scambio di esperienze con altri genitori.

La metodologia del piccolo gruppo, coordinato da un conduttore, offre grandi possibilità per confrontarsi anche con la prospettiva altrui, favorendo la comprensione delle proprie risorse, dei propri punti di forza e dei propri limiti.

Le tecniche impiegate spaziano dall’ascolto attivo ai giochi di ruolo, all’approfondimento di concetti chiave, al problem solving, alla discussione in piccolo gruppo ecc.

Vengono inoltre proposti esercizi sulla comunicazione e sulla risoluzione dei conflitti.
 

Gruppi di parola.
Rivolto ai bambini che hanno i genitori separati.

Il Gruppo di parola è un sostegno per i bambini che hanno i genitori separati, realizzato per la prima volta nel 2005 presso il Servizio di Psicologia per la coppia e la famiglia dell’Università Cattolica di Milano. Frutto di esperienze già realizzate in Canada e in Francia con il nome di Groupes Confidence dalle mediatrici familiari Lorain Fillion e Marie Simon.

 

COME ARRIVARE

Ricevo nel mio studio in Via Frà Bartolommeo, 29, 50132 Firenze

Arrivando dall’Autostrada o dall’aeroporto, seguite le indicazioni per i “Viali di Circonvallazione”, che costeggiano il perimetro del centro storico della città.


Seguite le indicazioni per Piazza della Libertà, quindi svoltate su Viale G. Don Minzoni in direzione “Cure”. Entrati nel Viale Don Minzoni, svoltate alla terza traversa a destra, Via Fra’ Maruffi. 

Percorsa questa breve via, vi troverete in Via Frà Bartolomeo.

CONTATTI

Email: gmolesti@tiscali.it

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Ogni volta che proviamo un forte impulso a criticare qualcuno, che sia il partner o un amico dovremmo chiederci: qual è il motivo per cui reagisco in questo modo? Qual è il mio bisogno? Se traducessi questa critica in qualcosa di positivo e costruttivo quali sarebbero le mie richieste? ... See MoreSee Less
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La comunicazione è il ponte tra due diversità, un ponte che costituisce una via d'accesso verso l'altro, che può essere percorsa in avanti e indietro con piacere se si è ben attenti a rimuovere costantemente gli ostacoli e gli intralci che possono talvolta trovarvisi. Questi ostacoli ed intralci sono costituiti dalle difficoltà e dai problemi di ogni giorno. Sorgono allora inevitabili conflitti e possibili tensioni. Capita spesso che in queste circostanze la coppia sviluppi strategie col preciso scopo di evitare il conflitto perché percepito come troppo doloroso o come una minaccia al benessere della relazione. E' questo un errore in cui è facile incappare, per quel concetto che abbiamo del conflitto come evento catastrofico che può condurre solo a danneggiare il legame. “Se litighiamo significa che non ci amiamo abbastanza” Ma non sarebbe più semplice e anche più saggio pensare che se litighiamo significa che siamo diversi? E non è forse la diversità una condizione che sperimentiamo ogni giorno come realtà fisiologica del vivere? La cui totale assenza è da leggere non come conquista di pace ma come assenza di crescita. Il conflitto fa parte dell'essenza della nostra esperienza; ogni volta che si cerca di aggirarlo o di non volerlo guardare è come rifiutare la complessità del vivere. E' come accumulare, su questo ponte, che è il mezzo con cui ci incontriamo e stiamo in contatto attraverso la comunicazione, dei detriti più o meno ingombranti, che possono, col tempo, impedire ogni passaggio. ... See MoreSee Less
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L'intimità nella coppia è la capacità di rivelarsi all'altro mettendo a nudo le proprie debolezze e paure insieme a tutte le altre componenti della propria persona.L'intimità si nutre di fiducia reciproca, profonda e incondizionataConsiste nel saper accogliere l'altro, nel saperlo ascoltare per condividere la gioia, il dolore e il piacere, potersi mettere “in braccio” all'altro, senza essere giudicati o criticati ... See MoreSee Less
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2 months ago

Immagine di copertina di Dott.ssa Grazia Molesti ... See MoreSee Less
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"Quanta fatica facciamo a cambiare l’altro!" Mi capita spesso, nel mio lavoro di counselor, di ascoltare come l’atteggiamento prevalente, di fronte alle difficoltà relazionali, sia quello di parlare degli errori dell’altro e dello sforzo enorme che viene fatto perchè cambi. Ci si lamenta e ci si arrovella nello sforzo di cercare di far sì che l’altro cambi il suo modo di fare, quello che a noi dà fastidio, che non piace. Spesso, molto spesso quando dico a chi mi sta di fronte che tutta la fatica che facciamo per modificare i comportamenti dell’altro è fatica totalmente sprecata, trovo sguardi un po’ stupiti ma anche illuminati. Si è vero, mi sento dire, è una vita che mi arrabbio, ma non cambia niente! Sembra strano che ci arrabattiamo con così tanto impegno a voler rendere l’altro diverso da quello che è, quando invece sappiamo bene che la trasformazione avviene solo se ognuno di noi agisce su sé stesso e non sugli altri. Ognuno può far evolvere sé stesso e trasformare alcuni aspetti di sé che sono di ostacolo al buon andamento della relazione, ma non può imporre all’altro di cambiare. Al contrario, più l’altro ha la sensazione di non essere accettato per come è, più resiste al cambiamento. Nessuno vuole essere manipolato. Nessuno vuole essere costretto. Ognuno vuole essere libero. Libero di trasformare alcuni aspetti di sé che, per poter migliorare, richiedono di essere stati prima accettati. E’ questo il segreto di ogni miglioramento: 'posso cambiare alcune mie parti solo se prima le ho viste e accettate, con l’umiltà di riconoscermi limitato'. E così è per la relazione, posso migliorare di fronte a te solo se mi sono sentito da te accettato e accolto con i miei limiti e le mie fragilità. La dolce sensazione di sentire autenticamente amata anche la mia parte meno affascinante, anche gli aspetti del mio carattere meno attraenti, permetteranno un mio graduale miglioramento. Non è il rifiuto, ma l’accettazione, il motore di ogni crescita umana. ... See MoreSee Less
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3 months ago

Immagine di copertina di Dott.ssa Grazia Molesti ... See MoreSee Less
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Nel counseling e nella mediazione gli approcci psicologici possono essere molteplici, le tecniche possono essere le più varie, ma ogni approccio e ogni tecnica non può prescindere da un elemento essenziale, la capacità di chi aiuta di saper stabilire un contatto emotivo con chi è aiutato. La relazione che si crea tra le persone è il fondamento senza il quale ogni strategia è destinata a fallire.In ogni rapporto umano ciò che non può mancare mai è la capacita di "sentire" l'altro, che vuol dire saper ascoltare la sua interiorità, interessarsi di ciò che l'altro non riesce ancora a dire, avere a cuore la sua umanità. ... See MoreSee Less
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“La nostra prima reazione di fronte all’affermazione di un altro è una valutazione o un giudizio, anziché uno sforzo di comprensione.Quando qualcuno esprime un sentimento o un atteggiamento o un’opinione tendiamo subito a pensare ‘è ingiusto’, ‘è stupido’, ‘è anormale’, ‘è irragionevole’, ‘è scorretto’, ‘non è gentile’.Molto di rado ci permettiamo di ‘capire’ esattamente quale sia per lui il significato dell’affermazione.” Carl Rogers ... See MoreSee Less
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La Mediazione Familiare è rivolta ai coniugi separati o in via di separazione e ha la finalità di aiutarli a trovare accordi pensati e consapevoli.E’ scelta dai coniugi volontariamente.Il mediatore familiare, in posizione neutrale, aiuta la coppia a pervenire a buone soluzioni sui vari aspetti della separazione, dall’affidamento dei figli alle questioni patrimonialiNella mediazione familiare la coppia si incontra con un professionista imparziale, esperto dei conflitti e facilitatore della comunicazione tra i componenti della famiglia.Il mediatore aiuta i due genitori a trovare una migliore comunicazione, più positiva ed equilibrata, allo scopo di raggiungere degli accordi accettati da entrambi. Tutto ciò comporta, per la coppia, la soddisfazione di essere i protagonisti della riorganizzazione della propria vita, apportando così benessere per sé e per i propri figli. I tempi della mediazione variano dai 3 ai 10 incontri di un’ora ciascuno, in cui vengono affrontate le questioni che stanno a cuore ai due genitori: come parlare ai propri figli della separazione come aiutarli a vivere i cambiamenti come mantenere il ruolo genitoriale e non perdere autorità con i figli come riorganizzare la propria vita in relazione alla divisione dei beni familiari, i soldi, le spese per i figli, ecc…In molti paesi europei la Mediazione Familiare è una prassi ormai consolidata. In Italia è sempre più conosciuta ed utilizzata, di pari passo col costante aumento del numero delle separazioni e dei divorzi. La mediazione familiare si occupa anche di aiutare a confrontarsi sulle tante questioni che possono insorgere in famiglia, come ad esempio incomprensioni tra fratelli o tra genitori e figli. La presenza di un terzo, esperto di comunicazione, facilita l’ascolto e l’espressione dei propri punti di vista, allo scopo di trovare soluzioni più facilmente accettate dalle parti. ... See MoreSee Less
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